Caos negli Aeroporti: come sopravvivere agli imprevisti?

Risale a pochissimo tempo fa la notizia del blocco ai sistemi di gestione delle prenotazioni e del check-in di molte compagnie aeree e scali internazionali di mezzo mondo. Il black-out ha provocato un vero e proprio caos in numerosi terminal, tra cui quelli di Gatwick a Londra, Changi a Singapore e Charles de Gaulle a Parigi.

Il problema ha colpito il sistema Amadeus Altea che si occupa della coordinazione dei check-in di oltre 120 compagnie aeree, procurando non pochi problemi a milioni di passeggeri sparsi un po’ in tutto il mondo. Chiaramente gli utenti, presi dallo sconforto più totale, hanno occupato i banchi di accettazione degli aeroporti tra i più importanti nel mondo, come quello di Londra, Francoforte, Washington DC, Baltimora, Zurigo, Johannesburg, Tokyo e Seul, giusto per citarne alcuni.

Gli esperti nel campo dell’aviazione civile non hanno potuto che confermare gli innumerevoli disservizi ai milioni di viaggiatori che le compagnie aeree hanno dovuto fronteggiare sia sui loro portali online, sia nelle proprie agenzie a terra. Un comunicato ha tenuto a precisare che il problema alla rete è stato prontamente risolto in alcuni scali e compagnie aeree, mentre in altri l’interruzione del provider ha procurato non pochi danni, in particolar modo forti ritardi, all’intero programma dei voli.

Disservizi risolti tempestivamente

Generalmente, le compagnie aeree e i vari uffici preposti collegati hanno fama di essere non molto collaborativi e di essere cattivi pagatori quando si tratta di erogare i rimborsi per ritardi aerei e per la cancellazione di voli. Nel caso del black-out del sistema esecutivo riguardante le prenotazioni, gli addetti ai lavori sono stati abbastanza lesti a risolvere il problema emettendo le carte d’imbarco manualmente per tamponare il più possibile l’effetto domino negativo provocato dal default. Tutto è tornato gradualmente alla normalità grazie all’ottimo lavoro svolto dagli operatori aerei che hanno riattivato tutte le funzionalità e i servizi di ogni compagnia. Purtroppo, il danno è stato fatto e molti passeggeri, preoccupati e scoraggiati per la perdita delle varie coincidenze, hanno deciso di procedere diversamente inoltrando le domande per il rimborso del ritardo aereo, nonostante le scuse da parte delle varie compagnie.

Come fronteggiare il problema dei rimborsi?

Il blocco del provider Amadeus non ha provocato cancellazioni ma solo ritardi nella partenza dei voli. Le ore di attesa per i viaggiatori sono state diverse e variabili, a seconda dell’aeroporto dislocato in una precisa zona del pianeta. Nonostante le notevoli difficoltà da parte delle compagnie aeree, gli imbarchi sono avvenuti in maniera piuttosto lenta provocando una lunga serie di noie e perdite di coincidenze ai mal capitati viaggiatori, costretti a inoltrare domande per la pratica di rimborso per ritardo aereo. La stragrande maggioranza di loro si sono rivolti ad agenzie online, come www.flycare.eu affidando l’intero incartamento a consulenti esperti in materia legale inerente all’aviazione civile. L’iter è davvero semplicissimo: dopo aver compilato il form sul sito, il cliente dovrà solo attendere l’intero svolgimento della pratica senza dover versare nessuna somma di denaro. Al termine dell’intero percorso legale e in caso di esito positivo, il cliente si vedrà accreditato l’intero ammontare pecuniario concordato in origine sul proprio conto corrente. Nel caso la sentenza sia negativa, il cliente comunque non sarà tenuto a sborsare alcun importo a nessun titolo.

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