Circuito all’ovest del Madagascar, il sito selvaggio del Tsingy di Bemaraha

Il Tsingy di Bemaraha è un grande complesso protetto, localizzato nella regione ovest del Madagascar a 300 km dalla capitale Antananarivo. Esso ospita una formazione geologica unica al mondo e costituisce un vero e proprio labirinto di speroni rocciosi. Classificato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO a partire dal 1990, il sito appare al momento tra le 10 meraviglie naturali dell’Africa, un percorso da scegliere cliccando qui.

Le caratteristiche del Tsingy di Bemaraha

Il parco è molto vasto, si distende su 157710 ettari e si innalza fino a 700 metri di altitudine. All’incirca 200 milioni di anni fa, si sono formati degli enormi canyon dai bordi taglienti. Prima, di questo evento, il Tsingy era un riparo per i « Vazimba », i primi occupanti dell’isola. Oggi è diventato un luogo di culti e di cerimonie per la popolazione locale.

Il luogo è caratterizzato da un altopiano calcareo, da grandi cavità profonde, da laghi, da paludi e da mangrovia. La foresta di picchi e di speroni di rocce regala un panorama impressionante e l’accesso agli spettacolari apici è molto difficili.

La fauna e la flora della riserva

Il Tsingy di Bemaraha è considerato come un centro di endemismo per la sua ricchezza in specie faunistiche e floristiche. Difatti, il parco dispone di 13 specie di lemuri endemici, tra cui il Sifaka o il Propithecus verreauxi deckeni, il Gidro o l’Eulemur fulvus rufus, il Tilitilivahy o il Microcebus murinus, e l’Aye-Aye o il Daubentonia madagascariensis. Vi si trovano inoltre 15 specie di pipistrello, 22 specie di anfibi, 45 specie di rettili e un centinaio di specie di uccelli.

Quanto alla vegetazione, le foreste umide e dense sono quelle dove risiedono più di 650 specie di piante, tra cui un 86% di piante endemiche. La parte orientale è composta da cespugli di pianura e da savane erbose mentre la parte occidentale è formata principalmente da foreste secche a foglie decidue.

Il Tsingy di Bemaraha è un sito naturale immancabile da non trascurare nell’arco di un soggiorno in Madagascar. Tutto l’anno, dei circuiti sono organizzati regolarmente dalle agenzie di viaggi e dalle guide turistiche. Quello che preferiamo: passaggio su ponti sospesi per raggiungere dei belvederi che offrono dei panorami grandiosi.

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