Como: una città dotata di una ricchezza unica

Como è indubbiamente una delle città più belle del nostro paese, grazie ai suoi numerosi monumenti, la sua lunga storia e la capacità di garantire degli scorci incredibilmente suggestivi.

La città si affaccia direttamente sul lago ed è circondata da delicati pendii, creando un paesaggio unico nel suo genere, che non può essere ammirato altrove.

Sono moltissime le attrazioni che la Como e il suo territorio sanno offrire, dalle ville di prestigio sul lago ai piccoli borghi caratteristici sparsi per tutto il territorio.

Per questo motivo, Como e il suo lago, sanno affascinare e soddisfare ogni tipo di turista, garantendo ad ognuno un esperienza unica e affascinante.

 

Un mix di stili architettonici

Il Duomo di Como si può tranquillamente definire come il cuore della città. E’ un edificio complesso e articolato, iniziato nel 1396 e completato solo nel 1740.

Questo edificio ha richiesto 350 anni per essere completato, questa situazione ha pertanto garantito al Duomo un aspetto unico, derivato dalla fusione di diversi stili, in particolare di quello gotico e quello rinascimentale.

L’edificio è dedicato alla Maria Assunta, è stato edificato a fianco del palazzo del Broletto, l’antico palazzo comunale e grazie ai suoi 75 metri di altezza domina incontrastato sull’intera città.

I due edifici simboli rispettivi del potere civico il primo e del potere religioso il secondo, sono stati costruiti l’uno a fianco dell’altro come simbolo della continuità tra l’autorità civile del vescovato e il potere libero del Comune cittadino.

Gli interni del duomo sono riccamente decorati da arazzi del XVI secolo a meravigliosi dipinti cinquecenteschi di Bernardino Luini e Gaudenzio Ferrari. Questo edificio storico è pertanto uno dei diamanti che la città di Como ha da offrire, un autentica pietra preziosa incastonata nella città.

 

Un assaggio del Rinascimento italiano

Se si parla del Duomo di Como, di certo non si può non parlare del Palazzo Broletto. Questo edificio si trova esattamente al centro di altri due importanti edifici comaschi, su un lato troviamo la torre civica mentre sull’altro troviamo il Duomo.

Il Palazzo del Broletto risale al 1215, sin dalla sua nascita l’edificio ha sempre svolto il ruolo di Municipio della città. A partire dal 1764 tuttavia, fu dismesso come municipio e divenne prima teatro e infine sede di mostre di arte e congressi, ruolo che ricopre ancora tuttora.

L’edificio è una squisita rappresentazione del Rinascimento italiano. La facciata è composta da fasce marmoree a strisce rosse, bianche e grigie; sono presenti anche 4 arcate il cui stile è quello tipico del palazzo di corte.

 

Una villa dalle radici romane

Sicuramente una delle attrattive più famose sono sicuramente le ville di lusso sul Lago di Como. Molte di queste ville sono considerate dei veri e propri tesori nazionali e Villa Olmo è sicuramente una di queste.

Questa è una delle ville più belle del paese. Il suo nome deriva dal grande olmo nella proprietà, la cui leggenda vuole che fosse stato proprio Plinio il Giovane ad aver piantato.

La villa nel tempo ha ospitato numerosi personaggi illustri come: Napoleone Bonaparte, Ugo Foscolo, Giuseppe Garibaldi e molti altri.

La villa dispone di una enorme proprietà su cui giace l’immenso giardino della villa, decorato da una terrazza di statue e numerosi ornamenti. Questa è sicuramente una delle tappe obbligate visitando la città di Como, qui sono raccolte tre degli elementi che caratterizzano questa località: una vista mozzafiato, natura incontaminata e edifici storici introvabili nel resto del mondo.

 

Un omaggio al mondo della fisica

Affacciato direttamente sul lago, il Tempio Voltiano è un museo scientifico eretto su Lungolago per celebrare la figura e il genio di Alessandro Volta, uno dei più grandi e famosi fisici al mondo, nato e cresciuto proprio a Como.

Il Tempio è stato edificato nel 1927 in occasione del primo centenario della morte di Alessandro Volta su volontà dell’industriale e mecenate Francesco Somaini. Il museo nasce per

L’edificio ha la forma di un tempio neoclassico, il cui corpo principale del mausoleo è sormontato da una cupola emisferica. L’edificio è sviluppato su due piani. Nella sala centrale al piano terrasono messi in mostra gli strumenti appartenuti al fisico italiano, mentre al primo piano sono esposti cimeli, lettere, pubblicazionie i riconoscimenti ottenuti durante la sua vita e dopo la morte.

 

Un viaggio verso il cielo

La funicolare di Como è un’attrattiva che dovrebbe essere visitata da tutti. Questa funicolare nasce con lo scopo di unire la città di Como al piccolo paese di Brunate. Inaugurata nel 1894, questa via di comunicazione permette di superare un dislivello di circa 500 metri, risalendo il pendio e raggiungendo il paesino in meno di 7 minuti.

La bellezza della funicolare sta indubbiamente nel viaggio, infatti durante il tragitto, i passeggeri godranno di scorci incredibili che culmineranno poi con il raggiungimento di Brunate chiamato anche come il “balcone delle Alpi” per i suoi numerosi punti panoramici su Como e sul territorio del lago.

Questa è una delle attrattive che maggiormente permette al turista di ammirare gli scorci suggestivi che il territorio è in grado di offrire.

Condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *