Organizzare un viaggio fly and drive negli Stati Uniti

Per molti è il viaggio dei sogni: imbarcarsi su un volo per gli Stati Uniti, noleggiare un’auto e godersi un avventuroso coast to coast all’insegna della libertà e del divertimento. Un bellissimo viaggio – su questo non c’è dubbio – che richiede però una buona organizzazione affinché tutto fili liscio.

Partiamo dall’inizio. Occorrerà decidere con esattezza la meta scegliendo tra un intrigante e impegnativo coast to coast o un percorso più moderato – ma ugualmente interessante – alla scoperta della costa orientale o di quella occidentale. Guidare in questi luoghi magici sarà una fantastica avventura, ma perché l’avventura non rischi di trasformarsi in un incubo, è necessario prima sistemare una faccenda formale: la patente di guida. Per poter guidare l’auto negli USA, la nostra patente italiana deve essere tradotta in inglese. È importante sapere che una traduzione qualsiasi non è sufficiente: serve infatti una traduzione giurata in tribunale. La traduzione giurata – o asseverata – ha valore legale grazie al giuramento che il traduttore rilascia davanti a un giudice: si usa questa pratica per le traduzioni di diversi tipi di documento, tra cui le patenti. È dunque necessario rivolgersi a un’agenzia specializzata in servizi di traduzione, dove un professionista possa tradurre la patente di guida e poi recarsi in tribunale per prestare giuramento: solo in questo modo la patente avrà pieno valore legale anche negli USA. Questo è indispensabile per non incorrere in situazioni estremamente spiacevoli una volta intrapreso il nostro viaggio on the road.

Una volta che la patente di guida è in regola, per organizzare un viaggio fly and drive negli Stati Uniti occorre studiare bene l’itinerario: partenza, arrivo e tappe intermedie. Si può anche partire all’avventura e lasciarsi ispirare di volta in volta, ma avere le idee chiare sui luoghi da visitare consente senz’altro una maggiore razionalizzazione dei tempi e non si correrà il rischio di non vedere siti di primaria importanza per mancanza di organizzazione.

Una volta pianificato il percorso, può essere una buona idea prenotare gli alberghi, soprattutto se il viaggio è programmato nei periodi dell’anno in cui l’afflusso turistico è più consistente. Infine, è fondamentale non dimenticarsi di stipulare una buona assicurazione sanitaria, per far fronte agli imprevisti in serenità e senza correre il rischio di spendere cifre importanti in caso, ad esempio, di un piccolo infortunio. A questo punto, non rimane che prenotare i voli di andata e ritorno: farlo con un certo anticipo, quando è possibile, garantisce la possibilità di trovare le tariffe più convenienti.

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