Perù, paesaggi incontaminati fra mistero e leggenda

E’ una scelta turistica unica quella che mette al centro l’idea del viaggio in Perù.

Un viaggio che è garanzia d’una ricerca introspettiva fra le pieghe di una cultura millenaria, ma è anche una scoperta a tutto tondo fra paesaggi unici, esperienze gastronomiche, ed un patrimonio artistico dal valore inestimabile.

Fra le aree più importanti e visitate del Sud America il Perù deve gran parte del suo valore al luogo che meglio lo rappresenta: Machu Picchu.

Il sito archeologico, collocato nella Valle sacra degli Incas, è stato eletto dall’Unesco Patrimonio dell’umanità.

Fra le Sette meraviglie del mondo moderno Machu Picchu è, per dimensioni, il secondo sito archeologico più grande del mondo, subito dopo gli scavi italiani di Pompei.

Affacciato sull’Oceano Pacifico, il Perù condivide i confini con l’Ecuador, la Colombia, il Brasile, la Bolivia e il Cile. Vanta un territorio dai paesaggi incontaminati, grazie ad un alternarsi di panorami e connotazioni anche molto diverse fra loro.

Un viaggio che si snoda dalla sezione delle Ande, alle terre amazzoniche, dalla landa desertica costiera al verde acceso della valle del fiume Urubamba, dalle lagune altiplaniche alle città coloniali.

Chi si appresta a visitare il Perù, paese in autentica espansione, può scegliere fra un ampio numero di luoghi dalla bellezza e dal valore straordinario fra cui spiccano Cuzco, Machu Picchu, il lago Titicaca, le linee di Nazca, e Lima, capitale nonchè città più popolosa dell’intero territorio.

Machu Picchu, la cosiddetta ‘città perduta’ fra mistero e leggenda, potrebbe risalire al periodo del governo dell’imperator Pachacútec, l’Inca che avrebbe lasciato Cusco per andare alla conquista di nuovi territori, scegliendo l’area come insediamento di riferimento del suo popolo.

Il sito archeologico della valle dell’Urubamba è avvolto da un fitto mistero, intriso di storia, elementi architettonici e conoscenze astrologiche.

La città si scopre attraverso elementi quali la piazza principale, gli appartamenti Reali, il Tempio delle Tre Finestre, ed ancora la Torre Circolare, il Sacro Orologio Solare ed il cimitero.

Di Machu Picchu, abitata sino alla conquista spagnola del 1532, gli studiosi riportano sino a noi l’idea precisa che fosse un osservatorio astronomico decisamente efficiente, dedito allo studio e alla comprensione dei meccanismi e dei corpi celesti.

Il viaggio attraverso le rovine di Machu Picchu, collocate a circa 2350 m. di altitudine, mette in evidenza due anime distinte, da un lato il complesso di prestigio, dall’altro l’area delle attività quotidiane, più povera e caratterizzata da edifici utilizzati per l’allevamento del bestiame e l’agricoltura.

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