Un Weekend da “Dubliner”

Se cercate una meta per una fuga di due giorni Dublino fa al caso vostro!
Scegliete per comodità una sistemazione nel centro della città, che viste le sue piccole dimensioni può girarsi a piedi. Mentre passeggiate potrete ammirare le principali attrattive, tutte concentrate al ridosso della Liffey che taglia in due il reticolo urbano.

Ma cosa fare per ottimizzare il poco tempo a disposizione?
Ecco qualche consiglio:

Giorno 1
Un giro al Trinity College è d’obbligo: se per i topi di biblioteca sarà emozionante passeggiare per le strade calpestate da universitari del calibro di Oscar Wilde e Samuel Beckett, anche i meno interessati alla letteratura saranno estasiati dal mix di edifici classici e contemporanei che si affacciano su curatissimi giardini. In estate, senza studenti e campanelle, è possibile anche visitare i locali dell’università. Sempre aperta al pubblico è invece la biblioteca dove si può ammirare il Book of Kells, capolavoro assoluto della miniatura.

La tappa successiva è il Dublin Castle, fortezza normanna voluta da Giovanni Senza Terra e simbolo dell a mal tollerata occupazione da parte della corona inglese.

Per l’architettura religiosa godetevi la Saint Patrick’s Cathedral (dedicata al patrono d’Irlanda che si festeggia il 17 marzo) e la Christ Church Cathedral con la cripta e il tesoro.

Se ancora non siete stanchi proseguite con la National Gallery.

Imperdibile, per sentirsi un vero “dubliner”, una serata al quartiere di Temple Bar con locali, pub e gallerie d’arte che si succedono in strade acciottolate e piene di vita.

 

 Giorno 2
Iniziate con una puntatina alla Custom House, ex palazzo della dogana, anche solo dall’esterno per ammirare le sue decorazioni allegoriche.

Da visitare è il Dublin Writers Museum, meglio noto come James Joyce Center. La casa dell’autore di “Ulisse” è stata infatti trasformata in un museo, è sorprendente come tutto sia rimasto così com’era, dagli arredi ai soprammobili!

Gli amanti della birra apprezzeranno di certo un giro/degustazione alla Guinness Storehouse.

Dopo questa sfacchinata concedetevi un po’di shopping a Grafton Street, nel sud della città.

Fatta incetta di souvenir non potrete ripartire senza farvi una foto con la statua di Molly Malone, la pescivendola più famosa d’Irlanda, sembra porti fortuna!

 

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